Nisiro

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L’isola di Nisiro, famosa per il suo vulcano, è situata tra le isole di Tilos e Kos ed è l’ideale per una vacanza tranquilla e rilassante. L’isola è formata da formazioni di rocce vulcaniche e la maggior parte del terreno è vulcanico e fertile. Le varie formazioni rocciose sono usate per la costruzione di diversi edifici. Sull’isola, dove il turismo non è molto sviluppato, ci sono solamente quattro paesini, piccoli e con pochi abitanti: Mandraki, la capitale; Emporio e Nikia, i paesini più visitati, e Paloi, minuscolo paesino di pescatori.

L’isola ha alcune delle località più pittoresche di tutto il Dodecaneso. La maggior parte degli edifici e delle case hanno mantenuto lo stile architettonico tradizionale. Sulla vicina isoletta di Gyari vi è l’estrazione della pietra pomice, elemento importante nell’economia locale.

Nell’antichità l’isola era conosciuta  col nome di Poryphyris.

Secondo la mitologia un tempo Nisiro era un tutt’uno con l’isola di Kos ma, durante la Gigantomachia, la guerra dei Giganti contro gli Dei dell’Olimpo, Poseidone strappò una parte dell’isola di Kos e la scagliò contrò il Gigante Polybotes per ucciderlo. La parte dell’isola di Kos strappata e che schiacciò il Gigante divenne Nisiro. Sempre secondo la mitologia, quando il gigante mezzo morto si scuote e si lamenta, il vulcano erutta. Omero cita la gente di Nisiro tra i greci che presero parte alla guerra di Troia.

Una fortissima eruzione vulcanica avvenuta nel 1422 portò alla creazione del grande cratere al centro dell’isola. Il periodo fu caratterizzato anche da un gran numero di incursioni dei turchi, fino al 1523, quando essi ottennero il controllo dell’isola e l’assoggettarono al loro regime chiamato “machtu”. In seguito gli abitanti di Nisiro presero parte alla Rivoluzione Greca. Tuttavia l’isola non divenne parte della nuova Grecia Indipendente. Nel 1912 venne catturata dall’Italia che la governò fino al 1948 quando gli italiani, dopo la Seconda Guerra Mondiale, la diedero alla Grecia.

Le case dell’isola sono costruite le une vicinissime alle altre intorno a vicoli stretti, hanno balconi o giardini con fiori dai colori brillanti e bellissime piante. I tetti di tutte le case sono coperti di pietra pomice, all’esterno, e di canne, all’interno, per renderli più forti e più resistenti alle intemperie.

Il tipico prodotto locale dell’isola si chiama “Soumada”, una bibita non alcolica a base di mandorle, molto popolare tra i locali e i turisti.

L’autobus resta il mezzo più economico ed anche il più popolare per visitare l’isola, a meno che non si abbia già un proprio mezzo di trasporto. Un autobus locale effettua corse frequenti e giornaliere da Mandraki ai paesini e alle spiagge intorno all’isola. Le distanze su Nisiro sono davvero esigue e di conseguenza è possibile visitare facilmente tutta l’isola.

  • È possibile raggiungere l’isola col traghetto dal porto del Pireo e da Kos, dove si trova l’aeroporto più vicino. Il viaggio ha una durata di circa quindici ore dal porto del Pireo, di un’ora e mezzo dal porto dell’isola di Kos.

    L’isola di Nisiro è collegata anche con le isole vicine come Astypalea (la durata del viaggio è di circa 5 ore); Chalki (durata del viaggio: un’ora e mezzo); Kalymnos (3 ore); Rodi (4 ore e mezzo); Symi (3 ore e mezzo), Tilo (un’ora e mezzo).

    Specialmente durante la stagione estiva vengono organizzate escursioni in barca dell’isola così come visite al vulcano.

  • Sull’isola ci sono suggestivi luoghi da visitare.

    Nikia

    Si trova a 14 km a sud est di Mandraki, lungo il bordo del cratere del vulcano semi-dormiente. È un piccolo paesino di montagna ed una delle località più abitate dell’isola. Il gruppo di case bianche e quadrate, con tetti tegolati e porte e finestre dai colori brillanti, fanno da contrasto con il suolo nero vulcanico e la rigogliosa vegetazione di piante rampicanti che si trovare tutt’intorno. Sulla collina prospiciente il paese è possibile godere di una magnifica vista del vulcano.

    Emporios

    Si trova ad 8 km ad est di Mandraki ed è un bellissimo paesino di montagna dall’architettura tradizionale. È circondato da bellissime chiese e monasteri, alberi di ulivo, alberi di fico, viti e molti alberi da frutto.

    Pali

    A 4 km ad est della capitale, è una località di mare in cui è possibile trovare alcune strutture turistiche, famosa per le spiagge che la circondano come la spiaggia di Katsouni e Lies.

    Vulcano

    Si trova vicino alla località di Nikia, è un vulcano attivo e costituisce uno dei vulcani più giovani della Grecia, con 160.000 anni. Sulla cima del vulcano si trovano i crateri vulcanici che, con le loro rocce dai colori bianco, arancio e giallo, formano uno spettacolo unico ed indimenticabile.

    Castello Veneziano

    È anche conosciuto come il Castello di Panagia Spiliani. Venne probabilmente costruito nel XIV secolo dai Cavalieri di San Giovanni ed offre una spettacolare vista sull’isola.

    Monastero di San Giovanni

    Ha antiche mura dipinte e graziose icone religiose. Si trova vicino alla località di Nikia.

    Isolette

    Diverse isolette circondano l’isola di Nisiro, la più grande delle quali è Gyali.

    Terme

    Si trovano a circa un chilometro e mezzo dalla capitale dell’isola. La fonte termale ha acque ricche di cloruro di sodio ed una temperatura massima di 46 gradi Celsius. Qui si trova anche una struttura che offre vari servizi come idroterapia, fisioterapia e alloggi e funziona da giugno ad ottobre.

    La Capitale dell’Isola di Nisiro

    Mandraki

    È una delle località più grandi di Nisiro, si trova nella parte nord – occidentale dell’isola e, oltre ad essere la principale località dell’isola ne è anche il porto principale. Ha pochi abitanti e resta una località di villeggiatura incontaminata.

    Nelle vicinanze della capitale c’è una splendida spiaggia, situata dietro la Fortezza Spiliani ed ha sassolini neri di origine vulcanica. La spiaggia è particolarmente famosa per il suono unico prodotto dalle acque del mare che scivolano su questi sassi.

    Da vedere

    Chiesa di Panagia Spiliani

    Probabilmente costruita nel XV secolo, è il luogo di culto più antico dell’isola. Il nome di questo Monastero significa “Madonna della Grotta”. Ospita al suo interno molte reliquie ecclesiastiche.

    Musei

    Museo del Folklore

    Ha sede in un edificio a due piani ed espone manoscritti, libri, ricami, icone ed altri oggetti molto interessanti.

    Museo Archeologico

    Ha sede in un edificio donato dai fratelli Giannidis. Il museo espone diversi manufatti provenienti dai diversi siti archeologici in e intorno all’isola di Nisiro. Si trova nei pressi di Piazza degli Eroi, a Mandraki, ed è facilmente accessibile.

    Museo Ecclesiastico

    Ha sede nel Monastero di Panagia Spiliani. Il Museo espone molti cimeli provenienti dai Monasteri di Panagia Spiliani e Panagia Potamitissa. La collezione, davvero molto impressionante, comprende calici, incensi, antichi vangeli del XIX secolo, utensili ecclesiastici, croci e sigilli antichi, e tanti altri oggetti.

    Museo Vulcanologico

    È stato aperto nel giugno 2008. Ha sede in un piccolo edificio situato a Nikia, il paese più vicino al vulcano. Il Museo espone foto e informazioni sul vulcano di Nisiro e su altri vulcani attivi del mondo.

  • Spiagge

    L’isola ha numerose spiagge, la maggior parte delle quali con sabbia e ciottoli.

    Spiaggia Lies

    La spiaggia di Lies si estende per circa un chilometro e mezzo e non presenta strutture turistiche. Si trova a 13 km ad est di Mandraki. Al suo interno ci sono molte spiagge di diverse dimensioni, per lo più situate in grotte formate dal mare.

    Spiaggia Pali

    A 4 km ad est di Mandraki, è una spiaggia popolare formata da una lunga distesa di sabbia cosparsa di sassolini dal colore scuro. Lungo la spiaggia si trovano alcune taverne e stanze in affitto.

    Spiaggia Katsouni

    Si trova a 9 km ad est di Mandraki ed è la spiaggia più grande dell’isola con sabbia, sassolini ed alberi. È per i turisti un rifugio tranquillo.
    Spiaggia Gialiskari

    Si trova sul lato settentrionale dell’isola, a 2 km ad est della capitale, sulla strada che porta a Pali. È una spiaggia dalla sabbia molto fine, con alberi e sassolini sul bagnasciuga. Un tempo il colore della spiaggia  era bianco per la presenza di una ditta per l’estrazione del pomice ed infatti la spiaggia era conosciuta anche con il nome di “Lefki Akti”, ossia “Sponda Bianca”. Attualmente la spiaggia ha invece il colore scuro dei granelli neri di sabbia vulcanica che erano soliti essere coperti di pomice.

    Divertimento

    L’isola di Nisiro, con le sue bellissime taverne, caffetterie e bar, ha una vita notturna piuttosto tranquilla, a differenza delle grandi isole del Dodecaneso come Rodi e Kos, che propongono ogni tipo di divertimento. Non ci sono infatti feste in spiaggia come quelle che vengono organizzate sulle altre isole, o locali aperti tutta la notte. Il divertimento dell’isola consiste invece proprio nel piacere di un’atmosfera rilassata e serena.

    Ci sono caffetterie aperte fino a mezzanotte. L’isola è l’ideale per chi ha come meta quella di passare giorni tranquilli e caratterizzati dall’assenza del rumore, del frastuono e del baccano. Nisiro festeggia il 21 giugno il Santo Patrono, San Nikitas.