Chios

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L’Isola di Chios fa parte delle Isole dell’Egeo Nord-Orientale. Si trova a poca distanza dalla Turchia ed è situata tra le isole di Lesbo e Icaria. È un’isola molto attraente per la sua rigogliosa vegetazione, le sue meravigliose spiagge, le sue città di origine medievale perfettamente conservate, la sua piacevole vita notturna, la sua meravigliosa bellezza naturale e i suoi numerosi luoghi di interesse turistico. Ha un clima molto mite, che non supera i 30 gadi durante l’estate e non scende sotto i 10 gradi in inverno. I villaggi sono chiamati dalla gente locale “Mastihochoria”, villaggi del mastice, dal momento che gli abitanti erano e sono soliti produrre ed esportare grandi quantità di mastice ricavato dai numerosissimi alberi di Lentisco di cui il territorio abbonda.

Secondo la mitologia greca il nome dell’isola deriva da Chiona, figlia di Oinopione, primo Re di Chios, nipote del Re Miceneo di Creta e figlio di Dionisio e Arianna. Secondo la leggenda Chios è anche il luogo di nascita di Omero. Sull’isola c’è una roccia, nella località di Vrontados, chiamata Daskalopetra, ossia Pietra del Maestro, dove si pensa che Omero era solito narrare i suoi poemi. Secondo i ritrovamenti archeologici, Chios fu abitata a partire dal periodo Neolitico e dall’età del bronzo. Divenne parte dell’Impero Romano, poi di quello bizantino ed in seguito fu sotto costante attacco dei pirati catalani e turchi. Nel XIV secolo l’isola venne presa dai genovesi che la dominarono fino al 1566 quando ritornò sotto il dominio turco. Durante la Rivoluzione Greca del 1821 gli abitanti di Chios vennero incitati da Lykourgos Logothetis di Samos a combattere i turchi. Quando il sultano capì cosa stava succedendo inviò la sua flotta sull’isola per punire gli abitanti per la loro partecipazione alla rivoluzione, provocando un vero e proprio massacro. Il triste episodio ispirò Victor Hugo col suo bellissimo poema “L’enfant de Chios” e Dalacroix col suo dipinto “Il Massacro di Chios”, esposto oggi al Museo di Louvre.

Nel 1881 un fortissimo terremoto distrusse l’isola causando 6000 morti, numerosi danni e la distruzione di molti edifici nella capitale. L’11 novembre 1912 l’isola di Chios venne finalmente liberata e annessa al nuovo Stato Greco.

  • Per spostarsi all’interno dell’isola è possibile usufruire dei mezzi di trasporto pubblico e dei taxi. Durante l’estate ci sono autobus che effettuano un servizio giornaliero per molte destinazioni come Pyrgi, Mesta, Olympi, Langada, Volissos e Kardamyla, e settimanale per Anavatos, Nea Moni e Avgonyma. Inoltre ci sono autobus che effettuano un servizio quotidiano per le spiagge di Emborios, Nagos, Marmara, Komi, Agia Markella, Volissos e Lithi.
    Il servizio taxi invece costituisce la soluzione ideale per raggiungere luoghi non raggiunti dagli autobus.

    Alcuni numeri utili:
    Stazione autobus (KTEL): +30 22710 22079
    Stazione taxi: +30 22710 4111 / 43312

    L’isola si raggiunge in aereo o col traghetto.
    L’Aeroporto Omiros di Chios si trova a 4km da Chios Città. Non ci sono autobus da e per l’aeroporto, ma è disponibile il servizio taxi. L’aeroporto effettua 4 voli giornalieri per Atene (il volo dura circa 1 ora) e due voli settimanali per Salonicco e l’isola di Lesbo.
    La compagnia aerea che effettua voli per Chios è l’ Olimpic Airways.

    Per maggiori informazioni:
    Aeroporto Omiros di Chios:
    Tel.: + 30 22710 81400 / 81402 / 81422
    E-mail: kaxitl@hcaa.gr
    Olympic Airways Company (ufficio di Chios Città): +30 22710 20359 / 24515 /  22414

    I traghetti collegano invece l’isola al Porto del Pireo (la durata del viaggio è di 8 ore) e all’isola di Lesbo (durata del viaggio: 3 ore). Ci sono traghetti settimanali per Salonicco (18 ore), Kavala (16 ore), Alexandroupolis (16 ore), Rodi (15 ore), Kos (9 ore), Lemno (5 ore) e Samos (3 ore). C’è anche un traghetto giornaliero per il porto di Cesmo, in Turchia.
    È possibile anche effettuare escursioni in barca per Karlovasi (la si raggiunge in 3 ore e mezzo) e Vathy, nell’isola di Samos (4 ore e mezzo), per l’isola di Psara (3 ore e mezzo), per la piccola isola di Fourni (7 ore e mezzo), per l’isola di Icaria (8 ore e mezzo) e per la piccola isola di Inousses (quasi 2 ore).

  • Sull’isola ci sono splendidi luoghi da visitare

    Pyrgi
    È una delle località più belle di Chios. Si trova a sud ovest di Chios Città, in una zona chiamata Mastichoria (Villaggio di Mastice). I suoi abitanti, circa 1200, producono grandi quantità di mastice. Il nome della città deriva dalla torre centrale di origine medievale che ha conservato tutta la sua tradizionale architettura. Pyrgi è anche chiamata la città dipinta per le sue magnifiche decorazioni: forme geometriche grigie e bianche decorano le facciate delle case e sono frutto di una rarissima tecnica: i disegni, grigi, sono raschiati sul fondo bianco. Come molti paesi medievali dell’isola, le case di pietra di Pyrgi sono costruite le une vicino alle altre volte a formare un muro difensivo. Strade di pietra molto strette, meravigliose chiese dall’architettura originale e balconi pieni di fiori formano il magico scenario del paese medievale di Pyrgi all’interno del quale si trovano alloggi, caffetterie e ottime taverne.

    Mesta
    È un piccolo paese situato a 35 km a sud ovest di Chios Città, nella zona chiamata Masticihoria (villaggi del Mastice). Nella zona si produceva infatti una grande quantità di mastice e i suoi abitanti erano ricchi, come testimoniano le bellissime ville. Il paese, con i suoi stretti vicoli tortuosi intorno alle case che portano alla bella piazza centrale, è uno degli esempi migliori di architettura difensiva dell’isola, ha circa 400 abitanti ed è il borgo medievale meglio conservato di Chios.. La bellissima architettura di Mesta è protetta e sono severamente proibiti ogni intervento di ristrutturazione che possa alterare l’architettura originale della città.

    Olympi
    Si trova in una vallata a 30km a sud ovest di Chios Città. La città, costruita nel XIII secolo, ha una meravigliosa architettura. Le case sono costruite in maniera tale che i muri esterni sono congiunti, dando così la sensazione che non ci siano aperture, tranne una porta ben visibile da cui si può entrare ed uscire dalla città. I vicoli stretti e la sua architettura crea un suggestivo scenario di natura medievale.

    Isola di Oinousses.
    È una piccola isola, l’unica abitata, di un arcipelago composto da 11 piccole isole vicino Chios. Ha un’architettura tradizionale e incantevoli spiagge.

    Isola di Psara
    Pur restando una piccola isola, è la più grande di 7 isolotti situati molto vicini all’isola di Chios. Con le sue meravigliose spiagge e l’assenza di macchine e motorini, è il luogo ideale per una vacanza tranquilla e rilassante.

    Monastero di Nea Moni
    Si trova tra la città di Karyes e Avgonyma ed è uno dei monasteri più antichi dell’isola. Venne costruito nel XV secolo ed è stato recentemente dichiarato dall’Unesco Patrimonio Mondiale.

    Grotta Olympi
    È una bellissima grotta vicino la città di Olympi, larga 60m e con una umidità del 95%.

    I villaggi medievali del mastice
    Nella parte più meridionale dell’isola, nell’unico luogo al mondo dove cresce la pianta dal quale si ricava il mastice, (solo qui infatti è possibile ricavare dal lentisco il mastice, prodotto D.O.P, usato sia nella pittura che negli alimenti che nell’omeopatia) ci sono 24 villaggi del mastice, situati in una zona chiamata appunto “Matichicoria”, villaggi del mastice. Costruiti in periodo medievale, questi villaggi mostrano una squisita architettura ed elementi decorativi unici, come i ksistà, disegni geometrici realizzati con una tecnica unica: l’immagine viene graffiata sul fondo bianco.

    Monastero di San Minas
    Costruito tra il 1572 ed il 1595 dal Reverendo Neofitos Koumanos, si trova su una collina, vicino alla città di Neohori. Il Monastero è famoso per il triste episodio avvenuto nel 1822, quando 300 donne e bambini andati lì per trovar rifugio vennero invece massacrati dai turchi. il Mausoleo del Monastero conserva le ossa delle vittime del massacro.

    La Capitale dell’Isola di Chios

    Chios Città (chiamata anche Chora)
    Si trova sulla costa orientale dell’isola. Ha una popolazione di circa 29.000 abitanti, molte scuole, una università e vari centri culturali. È il centro amministrativo, culturale, economico ed educativo dell’isola. La capitale è stata protagonista del disastroso terremoto del 1881 che causò innumerevoli danni e la perdita di una grandissima parte della sua splendida architettura. Tuttavia nel cuore della capitale resta ancora una parte della vecchia città abbellita da edifici neoclassici e di influenza araba. Caffetterie, bar, negozi, case ed edifici costruiti in tempi recenti convivono armoniosamente  con una architettura più antica ed il tutto crea uno scenario davvero affascinante. La parte più bella della città sono i giardini pubblici, l’antico teatro, la statua di Kanaris, monumento di bronzo dedicato ai soldati ignoti, i resti delle mura dell’antica Chios ed il vecchio quartiere situato all’interno delle mura del castello genovese.

    Monastero di Kournas
    È stato costruito dai Monaci Domenicani tra il 1346 ed il 1566, durante l’occupazione franca. Si trova vicino la città di Karyes, a nord ovest della città di Chios.

    Castello di Chios
    Inizialmente il Castello, o Fortezza, di Chios, comprendeva l’intera città di Chios. Più tardi la città  si estese oltre le mura del castello che venne costruito intorno al X secolo. L’edificio venne nei secoli rimodificato varie volte e oggi quasi nulla è rimasto della costruzione originaria. I veneziani ricostruirono nel 1694 la porta principale, Porta Maggiore, dalla quale si accede al castello.

    Musei

    Museo Marittimo
    Si trova a Chios Città, e illustra la grande storia nautica dell’isola. Il museo espone dipinti e modelli di navi, fotografie e molti utensili nautici.
    Per maggiori informazioni:
    Tel.: +30 22710 44139

    Museo Bizantino
    Ha sede nella moschea ottomana del XIX secolo, nella piazza centrale di Chios Città. È stato fondato nel 1980 ed espone una collezione di oggetti e ritrovamenti che sono stati scoperti sull’isola e donati da una collezione privata e risalenti al periodo cristiano fino al XVII secolo.
    Per maggiori informazioni:
    Tel.: +30 22710 26866

    Museo Giustiniano
    Ha sede in un edificio storico del XV secolo. Espone icone di epoca bizantina, affreschi e oggetti ecclesiastici di periodo veneziano.
    Per ulteriori informazioni:
    Tel.: +30 22710 22819

    Museo Argentis
    Ha sede nella biblioteca comunale, al centro di Chios Città. Ospita una collezione di arte etnologica e folkloristica come costumi locali, ricami, tessuti, oggetti, sculture di legno, incisioni e altro.

    Museo di Philoproodos Omilos
    Si trova nella città di Vrondados e ospita una collezione di oggetti di arte folk, oggetti ecclesiastici, costumi locali, libri antichi e oggetti del Museo di Storia Nazionale.

    Museo di Arte Folkloristica
    Si trova nella bellissima città di Pyrgi ed è stato fondato dall’Associazione Culturale di Korais. Ospita una ricca collezione di oggetti rurali e agricoli, materiale fotografico e artigianato.

  • Spiagge
    Spiagge dalla sabbia dorata e soffice e sassolini colorati impreziosiscono la costa della bellissima isola di Chios, circondata da splendide acque cristalline dal color turchese, azzurro e blu intenso.

    Spiaggia di Karfas
    Si trova vicino alla località che porta lo stesso nome, a 5km a sud di Chios Città.
    Riceve ogni anno centinaia di turisti. La spiaggia ha sabbia fine e acque pulite e offre molti servizi turistici come lettini per il sole, ombrelloni. Un gran numero di hotel, bar, caffetterie, locali notturni e ristoranti si trovano tutt’intorno.

    Spiaggia di Mavros Gialos
    Si trova sul lato sud orientale della costa di Chios e a 28km da Chios Città. Il suo nome significa “spiaggia nera”, fenomeno dovuto ai sassolini neri del vulcano oramai spento e che rende la spiaggia una delle più famose di tutta la Grecia. Ha una impareggiabile bellezza naturale, con le sue acque cristalline che sono piuttosto fredde, anche in estate. È circondata da colline rocciose e da una rigogliosa vegetazione. L’area si distingue per il paesaggio naturale e la tranquillità circostante. Non ci sono strutture turistiche come ombrelloni e lettini, ciononostante resta una spiaggia cosmopolita, visitata ogni anno da molti turisti ed offre una vista spettacolare su Chios. La spiaggia si estende per molti metri e difficilmente diventa superaffollata.

    Spiaggia di Megas Limnionas
    A soli 15 km da Chios Città, c’è questa incantevole piccola spiaggia, la cui sabbia è fatta di sassolini, acque poco profonde e cristalline. Recentemente l’area ha ampliato i suoi servizi turistici.

    Spiaggia di Agia Fotini
    Si trova a 15km da Chios Città. È una delle spiagge più belle dell’isola, il luogo preferito dalla gente locale, e si trova in una baia. I dintorni, ricchi di vegetazione, forniscono momenti di tranquillità e svago.
    La spiaggia è in parte organizzata con ombrelloni e lettini.

    Divertimento
    Nella capitale della bellissima isola di Chios e nelle località turistiche di Karfas si trovano la maggior parte dei locali notturni che propongono vari tipi di musica e sono aperti fino a notte inoltrata.
    Tra le principali feste c’è l’Anniversario dell’Indipendenza dell’isola (liberazione dai Turchi) che viene celebrata l’11 novembre a Chios Città con grandi feste, danze, cibo e bevande alcoliche. Durante l’estate l’Associazione Culturale della città di Karies organizza diversi eventi culturali, danze e spettacoli teatrali. L’evento culturale più noto è la festa di Agia Paraskevi il 26 luglio a Kalamoti e la festa di Agia Markella, patrono dell’isola, il 22 luglio a Kardamila e a Volissos, che richiama pellegrini da tutta la Grecia.