Itaca

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L’isola di Itaca si trova nel Mar Ionio ed è posta a sud di Lefkada e a nord – est di Cefalonia, dalla quale è separata da uno stretto. È un’isola bellissima, la quinta più grande dell’Eptaneso, ricca di verde, di foreste e di spiagge fantastiche, famosa per essere l’isola di Ulisse.

Secondo alcuni il nome deriva da “Itaco”, personaggio mitologico. Secondo altri il nome deriverebbe invece dalla parola fenicia “Utica” che significa “Colonia”. La memoria di Odisseo si trova ovunque sull’isola, a partire dal nome delle località: la Grotta di Evmeos, La Grotta delle Ninfe, Il castello di Odisseo. L’isola viene anche considerata simbolo della nostalgia di casa. Inoltre, sia per la sua storia che per le sue leggende che per la sua fama, l’isola attrae turisti e visitatori da tutto il mondo.

Itaca è abitata sin dai tempi preistorici. I primi ad occupare l’isola, e le Isole Ionie in generale, furono i Micenei seguiti dai Macedoni e poi dai Romani e, nel 1185, dai Normanni. Nel XII secolo l’isola venne ceduta alla famiglia Orsini e più tardi alla famiglia Tocchi. Con l’aiuto di quest’ultima Itaca divenne uno stato indipendente e dotato di un esercito ben attrezzato e di una flotta navale. La presenza veneziana durò fino al 1479 e portò l’isola ad un forte sviluppo nel commercio ed alla costruzione di strutture le cui rovine possono esser viste tutt’oggi.

Fino al 1479 i Turchi presero con la forza il comando di Itaca, uccidendone gli abitanti e distruggendo i villaggi. I veneziani ripreso poi le isole ioniche nel XV secolo e i Turchi firmarono un trattato in cui si affermava che le Isole di Itaca, Cefalonia e Zacinto appartenevano ai Veneziani, mentre Leucade restava sotto il dominio turco. La città di Vaty divenne la capitale dell’isola.

Nel 1953 una serie di fortissimi terremoti arrecarono forti danni su tutte le Isole Ioniche, distruggendo la maggior parte degli edifici. La ricostruzione iniziò immediatamente, con l’aiuto finanziario dell’Europa e degli Stati Uniti.

L’isola di Itaca ha un solo autobus che parte tre volte al giorno da Vaty, chiamata anche Itaca Città, e la collega alle località di Lefki, Stavros, Platrithias, Frikes e Kioni.

Per maggiori informazioni su orari e fermate:

Stazione degli Autobus a Vaty: +30 26740 32445

  • Non ci sono traghetti diretti ad Itaca dal Pireo. L’isola è invece collegata al porto di Sami, Cefalonia (la durata del viaggio è di circa 50 minuti). Qui si trova anche l’aeroporto più vicino all’isola di Itaca e dove arrivano voli da Atene e voli charter dall’estero.

    Se invece si è ad Atene e si vuol andare ad Itaca è possibile anche arrivare a Patras con l’autobus (durata del viaggio: 3 ore) e da lì prendere il traghetto per Itaca (circa 4 ore di viaggio), oppure arrivare a Cefalonia in aereo e poi prendere il traghetto per Itaca.

    Da Itaca inoltre è possibile visitare le vicine Isole Ioniche come Cefalonia, Lefkada, Zante, Corfu.

  • Sull’isola ci sono splendidi luoghi da visitare.

    Stavros

    Si trova a 17 km da Vathi ed è la seconda località maggiormente popolata dell’isola. Nella piazza principale di Stavros c’è un bellissimo parco con la statua di Odisseo.

    Kioni

    Si trova a 24 km a nord ovest di Vathi e si estende lungo le pendici di una montagna. Ha un grazioso porto dove ormeggiano barche da pesca. Solo pochissime case sono sopravvissute al terremoto del 1953 ma quelle rimaste sono davvero molto interessanti e sono caratterizzate da elementi architettonici rinascimentali. Kioni è un luogo fantastico ricco di tranquillità.

    Anogi

    A 16 km a nord ovest di Vati, è un piccolo villaggio, il più antico dell’isola, con una meravigliosa vista sul mare, ed ha pochi abitanti. È anche il secondo insediamento medievale più importante dell’isola, con una bellissima chiesa bizantina dedicata alla Madonna. Proprio in prossimità del villaggio ci sono le rovine di  un vecchio villaggio. Altro interessante elemento situato vicino la località di Anogi sono le grandissime rocce dalle forme varie che creano una magica ed inusuale atmosfera. La roccia più famosa è la roccia di Ercole con i suoi 8 metri di altezza.

    Antica Acropoli

    Si trova sulla collina Aetos.

    Monastero di San Kathariotissa

    Si trova sulla strada che porta alla località di Anogi ed è dedicato al Santo Patrono dell’isola la cui festa viene celebrate l’8 settembre. Non è dato sapere quando il Monastero sia stato fondato ma si sa con certezza che è stato ristrutturato nel 1696. La chiesa principale opera dal 1530 ed ha una bellissima iconostasi. I turisti che visitano il Monastero possono altresì godere di una splendida vista panoramica di Itaca.

    Monastero di San Nicola

    Si trova nella località di Kioni, a nord est dell’isola, ed è stato costruito dagli abitanti del villaggio in seguito ad una vittoria su un attacco dei pirati. Il Monastero è caratterizzato dalla presenza di un’antica colonna all’altezza dell’altare che probabilmente appartiene ad un antico tempio. Il Monastero è stato funzionante fino alla fine del XIX secolo ed i suoi edifici sono stati distrutti dai terremoti del 1953. Solo la chiesa principale è rimasta intatta.

    La Capitale dell’Isola di Itaca

    Vathy

    Capitale dell’isola sin dal XVI secolo, si trova nella parte meridionale dell’isola ed è anche il suo porto principale. È costruita ad anfiteatro intorno ad una baia profonda e riparata ed è caratterizzata da case tradizionali, strade lastricate ed un porto pittoresco. Nella città è concentrata la maggior parte degli abitanti dell’isola. I forti terremoti del 1953 hanno distrutto quasi interamente l’intera città e solo pochi edifici sono rimasti illesi. La maggior parte degli edifici veneziani sono stati poi ricostruiti conservandone interamente lo stile.

    Nel 1978 una legge greca ha dichiarato Vathi insediamento tradizionale e protetto. È pertanto proibito qualsiasi costruzione differente nel colore e nello stile architettonico tradizionale.

    Da vedere

    Rovine della Fortezza

    Su entrambi i lati dell’entrata del porto è possibile vedere i resti di una fortezza costruita nel 1807 dai francesi a protezione della potente flotta inglese.

    Case

    Le bellissime case di G. Karavias e G. Drakoulis, la casa di nascita di Odysseas Androutsos, l’eroe greco della Guerra Di Indipendenza.

    Grotta delle Ninfe

    Si crede che qui Ulisse nascose i doni al ritorno dall’isola di Faiakes.

    Musei

    Museo del Folklore

    Ha sede in un bellissimo edificio a Vathi e mostra la vita dell’isola dal XIX secolo ad oggi. Il Museo espone letto, cucina e salotto tipici dell’isola, fotografie del devastante terremoto del 1953, abiti tradizionali, ricami, strumenti musicali e attrezzi di lavoro usati nel passato, incisioni e cimeli vari.

    Museo Archeologico

    Si trova a Vathi ed espone una collezione di ritrovamenti risalenti al periodo romano e provenienti da scavi archeologici effettuati in varie parti dell’isola.

    Il Museo è aperto tutti i giorni, escluso il lunedì, dalle 08:30 alle 15:00.

    Per ulteriori informazioni:

    Tel.: +30 26740 32200

    Centro Culturale

    Si trova nella capitale dell’isola ed ospita una interessante e ricca biblioteca avente molti libri rari, tra i quali l’unica edizione esistente dell’Odissea e dell’Iliade in giapponese e tutte le opere di San Athanasios risalenti al 1686.

  • Spiagge

    Spiagge meravigliose con sassolini bianchi e lisci e sabbia fine, alberi verdeggianti che scendono verso le acque cristalline e color smeraldo che brillano sotto il sole mediterraneo. Tutto il paesaggio sembra un paradiso.

    Spiaggia Frikes

    Con le sue acque cristalline attrae orde di turisti durante l’alta stagione estiva. La spiaggia è caratterizzata dalla presenza della Montagna Marmakas che blocca i venti occidentali che soffiano sull’isola.

    Spiaggia Dexa

    Si trova a circa 1 km dalla capitale e ha ricevuto la Bandiera Blu. La spiaggia è conosciuta per la sua costa con ciottoli e per la sabbia grossa. Non ci sono molte strutture turistiche tranne un bar sulla spiaggia. Spiaggia Dexa viene considerata il luogo dove Ulisse si fermò durante il suo ritorno ad Itaca. Vicino alla spiaggia si trova la Grotta delle Ninfe. La spiaggia è accessibile anche per le persone con disabilità.

    Spiaggia San Giovanni

    A 9 km a nord ovest di Vathy, è una spiaggia piccola e tra le più belle di Itaca, con sabbia dorata e fine e acque verde smeraldo.

    Divertimento

    L’isola è ideale sopratutto per una vacanza rilassante e rivolta alle bellezze paesaggistiche e naturali, non offre una intensa vita notturna come le altre isole ioniche.

    Sull’isola in compenso vengono organizzati moltissimi festival ed eventi religiosi e culturali.

    Il festival di Sotiros, ai primi di agosto, è il festival più grande dell’isola e dura due giorni, con cibo, vino, musica, danze e molto divertimento.

    Il 20 luglio, gli abitanti della graziosa località di Kioni, raggiungono, con le loro piccole barche da pesca, la piccola chiesa di San Elia, costruita sulle rocce in riva al mare, per la santa messa, e festeggiano poi il santo con una grandissima festa a Kioni, caratterizzata da musica tradizionale, danze, cibo gustoso e vino eccellente.

    Un’altra grande festa è tenuta in onore di san Giovanni, il 24 giugno, sempre a Kioni, con danze, musica ed un grande banchetto.

    Non collegato alla religione è invece il festival culturale che ha luogo nella capitale, ogni estate, sin dal 1975, durante il quale vengono organizzati diversi concerti, spettacoli teatrali, dibattiti culturali ed esibizioni di opere di artisti greci.

    Nella capitale ha luogo, una volta all’anno, sin dal 1981, il congresso Internazionale di Odessa, consistente in vari dibattiti e presentazione di diversi progetti di scienziati internazionali specializzati negli Studi Omerici.

    Sempre nella capitale viene organizzato, in ottobre, un evento musicale di stile pan-ellenico.